Che strano tifoso

Ho trovato questa foto sul sito della gazzetta.it
Non avevo mai pensato che si potessero portare al guinzaglio anche i cinghiali,
chissà se in maremma c’è qualcuno che lo fa… mi piacerebbe incontrarlo un giorno…
lungo un sentiero di montagna:
"Salve questo è il mio cane, un bel pastore maremmano"
"Salve questo è il mio cinghiale da passeggio" (con tipico accento toscano)
 

Aggiunto il guestbook

Altra piccola modifica al blog per renderlo un pochino più decente!
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Buona giornata e alla prossima!!!

Notizie direttamente dal Sudan

Ciao a tutti!
Sono rientrato da poco dai miei pochi giorni di vacanze e ho trovato nella mia casella questa mail, è scritta da un volontario con cui sono stato in Sudan 2 anni fa, c’è qualche errore in Italiano ma ho voluto lasciarla così come è (In Sudan si parla inglese o arabo e quindi si perde dimestichezza con la grammatica italiana)
Buona Lettura!!!
 
 Sudan, Khartoum August 14, 2005

 

 

Un saluto dal sempre e oggi ancora piu’ Martoriato Sudan.

Mi faccio vivo solo quando capitano delle tragedie inumane come nel 1998 quando la tragedia della fame risaputa e volontariamente ritardata e calcolata facendo ritardare gli aiuti umanitari, morirono  migliaia di persone e bambini innocenti, oggi purtroppo non e’ la fame ma rabbia delle gente che ha fatto morire almeno qualche centinaia di persone

Dopo oltre 2i anni di guerra interna, sotto la maschera di guerra religiosa fra musulmani e cristiani, ma in pratica l’interesse che ultimamente diverse nazioni, special;mente l’America e’ diventata una guerra economica per la caccia all’oro nero, il Petrolio”.

In questi giorni incominciavamo a gustare i primi felici  risultati del Trattato di Pace tra nord e sud, firmato in gennaio 2005, quando l’improvvisa e misteriosa morte del vice presidente, cristiano, John Garang e’ stata come una fitta diretta al cuore dei Sud Sudanesi prevalentemente cristiani. Improvvisamente si sono trovati, come orfani,  privati del loro Leader e difensore dei loro diritti. Per 21 anni aveva combattuto per i diritti e l’indipendenza del Sud Sudan. Dopo la morte del loro Leader specialmente i  giovani del Sud dicevano: ” E’ meglio morire colpiti da una pallottola combattendo per la liberta’ che morire di fame e di stenti nei campi profughi nel deserto”.  Molti di loro si armarono di qualunque cosa per combattere: spranghe di ferro, bastoni, coltelli, pietre, macete etc dai campi profughi scesero in  citta’ percorrendo le vie principali di Khartoum distruggevano, bruciavano sgozzavano, ammazzavano qualunque arabo che trovassero per strada

Alcuni cristiani della nostra parrocchia attaccarono alcune moschee… fu allora che i Muazin delle moschee lanciarono il grido;” JIHAD” Guerra Santa! Combattiamo per la Guerra santa contro gli eretici cattolici. Furono due giorni di lotta corpo a corpo, due centri, cappellanie, della nostra parrocchia furono bruciati, e questo incito’ a sua volta i cristiani a combattere.

Intanto il Governo fece arrivare da altre regioni soldati specializzati nella lotta contro le dimostrazioni e nella serata riuscirono a separarli. Naturalmente tutta la notte fu un via vai di gente. A sue volta la polizia col video aveva preso di mira i principali rivoluzionari e di notte la polizia andava a bussare alla loro porta freddandoli sul posto, buttando il corpo nelle strade seminando terrore e disperazione.

L’ambasciata ci ordino’ di non uscire di casa.. Oggi Lunedì 8 agosto finalmente  con cautela possiamo uscire di casa,  la situazione si e’ calmata e speriamo presto si normalizzi.

Quanti siano morti in 4-5 giorni di combattimento solo il Signore lo sa.

Oggi i nostri ragazzi sono venuti a scuola, tutti sani e salvi., ma sul volto di molti si vedeva che erano sconvolti e disorientati per quello che avevano visto e vissuto in prima persona. Alcuni di loro mi raccontarono case incredibili da far rabbrividire:. hanno visto sgozzare la gente come quando i musulmani sgozzano il montone per le loro feste,  ammazzamenti con un colpo in testa, stupro e  rapimenti. Uno si domanda : come puo’ un uomo arrivare a tanta cattiveria e malvagità?

Oggi abbiamo tutti assieme ringraziato il Signore per salvi, e perche’ averci scampato da una massacro di migliaia di persone se diventava una guerra civile-religiosa.

 Preghiamo per la Pace in Sudan che ogni volta che stiamo per ottenerla sembra sempre che voli via.

di marinz Inviato su Sudan

Ancora sul Sudan

Ecco un altro articolo su quello che succede nel Sudan…
Nell’articolo si parla di El-Obeid… ho passato una settimana della mia esperienza nel Sudan in questa piccola cittadina a circa 700km dalla capitale, raggiungibile con un viaggio di 7 ore in pullman…
ho visitato la cattedrale e ho parlato con persone che conoscono il vescovo in esilio…
Pensare che sono passati appena due anni e che se avevo le possibiltà ci sarei tornato quest’anno…
 
di marinz Inviato su Sudan

Pace a rischio

Giorni difficili in Sudan
Non posso non pensare alle persone che ho conosciuto e che vivono o lavorano in Sudan, in particolare a Khartum.
Quando finalmente si era raggiunta la pace a costo di milioni di vittime civili, la maggior parte innocenti, in 20 e passa anni di guerra succede che si ribiomba nel kaos…
Non posso non pensare che il governo non c’entri niente… troppe persone, anche tra gli arabi, speravano in una democrazia nuova e alla fine del regime…
aspettiamo e attendiamo cosa succederà, pregando che non succeda niente ai profughi e ai rifugiati che hanno già provato tanta sofferenza
di marinz Inviato su Sudan