Come te nessuno mai

L’altra sera abbiamo visto il film "Come te nessuno mai" con Silvio Muccino.
Un film che tratta molte tematiche dell’adolescenza che andremo a discutere in un prossimo incontro.
Rivedendo questo film ho "rivissuto" i momenti delle scuole superiori…
il primo approcio alla politica, le prime occupazioni/autogestioni, i rapporti con i compagni e le compagne, il "fumo" di alcuni miei compagni, le amicizie vere e le prime "storie" sognate e realizzate.
Quante cose… e quanto tempo fa.
 
Consiglio il film a chi vuole rivivere qualche momento della sua adolescenza.
Poi appronfondirò tema per tema quando lo tratteremo in gruppo (so che qualche ragazzo legge quindi non posso svelare niente)

Detti popolari

Due detti mantovani per il santo di oggi: Sant’Antonio
 
Sant’Antoni
al dar-set da znèr
sa[n’]at fè mia la torta
at dà in cò al granèr

Sant’Antoni di gugin
chi (a)n gh’è pan e chi (a)n gh’è vin
chi (a)n gh’è legna da bruSar
Sant’Antoni cusa gh’emia da fàr?

Un ringraziamento a Simone per i detti.

Forza Mantova

Mantova, che storia: Juve k.o.
I biancorossi di Di Carlo battono 1-0 i bianconeri grazie ad una rocambolesca rete (tocco contemporaneo di Bernacci e Kovac). Traversa di Godeas, Del Piero sfiora il pari
 
Grande Mantova, ferma la Juve dopo 45 partite utili consecutive.
Che emozione… il calcio non mi apposiana tanto ma quando gioca il Mantova è come guardare la nazionale.
Mi sono affezionato da quando era nelle categorie inferiori per falso in bilancio dell’allora presidente.
Ora con presidente Fabrizio Lori il progetto ACMantova prosegue… magari a fine campionato con una promozione!!!

Il carro di fuoco

Sul blog della "Gattanera" ho trovato la possibilità di vedere la "mia carta"
Lei aveva i gatti… io ho trovato i draghi!!!
Non mi ritrovo in tutto quello scritto nella descrizioni ma in alcune cose si.

You are The Chariot

Triumph, Victory, Overcoming Obstacles.

The chariot is one of the most complex cards to define. On its most basic level, it implies war, a struggle, and an eventual, hard-won victory. Either over enemies, obstacles, nature, the beasts inside you, or to just get what you want. But there is a great deal more to it. The charioteer wears emblems of the sun, yet the sign behind this card is the moon. The chariot is all about motion, and yet it is often shown as stationary. It is a union of opposites, like the black and white steeds. They pull in different directions, but must be (and can be!) made to go together in one direction. Control is required over opposing emotions, wants, needs, people, circumstances; bring them together and give them a single direction, your direction. Confidence is also needed and, most especially, motivation. The card can, in fact, indicate new motivation or inspiration, which gets a stagnant situation moving again.

What Tarot Card are You?
Take the Test to Find Out.

Cavalieri solitario

Ogni mattina il cavalieri si trovava a percorre la strada che dal suo villaggio lo portava al maniero del re.
La stradina costeggiavo un ruscello che sulla sponda opposta aveva alberi e case che si specchiavano, quasi cercando di rimirare la loro bellezza, nelle placide acque chiare che scorrevano tranquille. La parte sud era invece più brulla e oltre alla via, dedicata alla cavalcatura, si perdeva in un bosco infinito, molto fitto, quasi che la luce facesse fatica a bucare i rami per far crescere dei fili d’erba, lasciando spazio solo a piccole felci, che qua e la, tapezzavano di verde il terreno di aghi.
Quella strada ogni mattina formava un paesaggio diverso. Un giorno, con il sole, l’acqua era calma e limpida senza corrente, liscia come una roccia levigata dalla cascata, in cui una luna piena tramontante illuminava una parte giocando a nascondino con gli alberi alti e rigogliosi e i comignoli delle case che sputacchiavano nuvole bianche, facendo pensare al calore della casa riscaldata in quell’inverno che, però, era meno rigido del solito.
Un altro giorno, invece, la nebbiolina che saliva dall’acqua ovattava tutto quello che circandava il sentiero. I ruomori dalla case erano quasi sussurri, il canto degli uccelli nella foresta quasi melodie suonate in altri e remoti paese. Il bianco colore copriva e sbiadiva il paesaggio e quasi, coprendo ogni fattore esterno, lasciava trapelare pensieri profondi spoglianod il cavaliere, nell’intimità del paesaggio, della dura corazza interiore.
In primavera un glicine si specchia sull’acqua increspata da una leggera brezza. Il lilla, il violaceo e il bianco si univano e all’azzurro del cielo portando armonia e gioia inebriante del dolce sapore profumato della fioritura diffuso nell’aria.
A volte la sera giungeva prima del passaggio sul ponte e la luna si tuffava con i suoi raggi riflettendosi e illuminando dal basso alcuni salici riposanti in attesa di una folata che li risvegli dal loro torpore.

Buon 2007

… e inizia un nuovo anno…
vecchie cose da finire,
nuove cose da iniziare,
buoni propositi realizzati,
buoni propositi da realizzare…
 
quasi una ruotine… come un criceto che gira all’infinito nella sua ruota…
ogni tanto sembra che il mondo si fermi e che poi riprende…
si corre, ci si riposa, si fa scorta di "energia" e si risale sulla ruota del mondo…
 
e così anche il 2006 è finito e il 2007 è iniziato…
tante cose sono cambiate e tante cambieranno…
aspettiamo e vedremo… le prospettive sembrano allettanti :)