Incontro 25 novembre

LA SCELTA: ACCOGLIERE IL DONO…. DONARSI


Dal Vangelo di Matteo

Quando furono vicini a Gerusalemme e giunsero presso Bètfage, verso il monte degli Ulivi, Gesù mandò due dei suoi discepoli dicendo loro: “Andate nel villaggio che vi sta di fronte: subito troverete un’asina legata e con essa un puledro. Scioglieteli e conduceteli a me. Se qualcuno poi vi dirà qualche cosa, rispondete: Il Signore ne ha bisogno, ma li rimanderà subito”. Ora questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato annunziato dal profeta:

 

            Dite alla figlia di Sion:

            Ecco il tuo re viene a te

            Mite, seduto su un’asina,

            con un puledro figlio di bestia da soma.

 

I discepoli andarono e fecero quello che aveva ordinato loro Gesù: condussero l’asina e il puledro, misero su di essi i mantelli ed egli vi si pose a sedere. La folla numerosissima stese i suoi mantelli sulla strada mentre atri tagliavano rami dagli alberi e li stendevano sulla via. La folla che andava innanzi  quella che veniva dietro, gridava:

 

Osanna al figlio di Davide!

Benedetto colui che viene nel nome del Signore!

Osanna nel più alto dei cieli!

 

Gesù, come dicevamo l’ultima volta, usa un linguaggio comprensibile, ci parla in modo chiaro, diretto ma non solo. Gesù mette in pratica quanto dice, come ci dimostra questo passo del Vangelo: la scelta di Gesù di entrare in Gerusalemme cavalcando un’asina conferma la sua volontà di avvicinarsi alle persone, di mettersi allo stesso livello unicamente per amore, per essere vicino alla vita di ognuno. Non ha bisogno di dimostrarsi potente con un ingresso trionfale, la sua potenza risiede ancora una volta nel suo messaggio di amore e perdono, donato gratuitamente, secondo il volere del Padre.

 

Ora domandiamoci come rispondiamo noi a questo messaggio lasciandoci mettere in gioco da queste domande:

 

       – nella mia vita ho ritagliato del tempo da dedicare unicamente al servizio di qualcun altro?

       – Se sì sono capace di portare avanti il mio impegno non solo quando ho del tempo libero?

 

Se la risposta alla prima domanda è negativa, allora è importante che ciascuno di noi compia una SCELTA: è fondamentale trovare il modo di donare quanto abbiamo ricevuto, perché è solo dando che l’amore si moltiplica, riempiendoci ancora di più!

Se la risposta alla seconda domanda è negativa, è bene che ci ricordiamo la scelta che abbiamo fatto, ricordandoci che Gesù è la nostra forza da cui attingiamo per donarci agli altri. (Monica)

 

Preghiera

“Il Signore ama chi si dona con gioia”

 

Fa, o Signore, che io possa sperimentare la gioia del donarmi gratuitamente.

 

Fammi vivere l’esperienza del dono gratuito agli altri.

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