Preghiera Celtica

L’altra sera, per aver partecipato ad una rappresentazione teatrale, mi hanno regalato un libro di poesie di Alda Merini.
Nel biglietto che accompagnava questo regalo inatteso c’era questa preghiera celtica che trovo bellissima


“Possa la strada venirti incontro,
possa il vento sospingerti dolcemente,
possa il mare lambire la tua Terra e il Cielo coprirti di benedizioni.
Possa il sole illuminare il tuo volto e la pioggia scendere lieve sul tuo tempo.
Possa Iddio tenerti sul palmo della Sua mano
fino al nostro prossimo incontro.”
(Preghiera celtica)

Che questa preghiera sia una benedizione per tutti i viaggiatori che passano di qua

… guardando verso l’alto

Qohelet è il libro della fragilità umana e per questo motivo viene letto a Sukkoth, la festa delle Capanne. Proprio quando l’uomo ha già superato i giorni terribili, lo Yom Kippur, il giorno dell’Espiazione, potrebbe insuperbirsi del suo stato di gioia e benessere materiale nella festa del raccolto, la tradizione ebraica chiede allora di costruire una fragile capanna.

Bisogna accogliere la sfida di uscire dalla casa delle proprie certezze, dalle quattro mura apparentamente sicure, da una dimensione di chiusura mentale e culturale. Bisogna guardare con fiducia al futuro all’ombra di una fragile capanna da cui vedere le stelle del cielo, per leggere Qohelet guardando verso l’alto.   (Umberto Piperno, rabbino)

… tutto è vanità

Vanità delle vanità, dice Qoèlet,
           vanità delle vanità, tutto è vanità.

Così si apre e si chiude il libro di Qoèlet, uno dei libri più "umani" della Bibbia.

Settimana scorsa avevo trovato l’immagine sottostante, sempre presa nell’universo, e penso che si addica benissimo a questa frase, o al libro intero.

Vanità, ripetuto nel libro 78 volte, in ebraico  è havalim che possiamo tradurre anche come "fumo", "vento", vuoto…

Pentecoste

"Respira in me, o Spirito Santo, affinché io pensi santamente.

Cresci in me, o Spirito Santo, affinché io agisca santamente.

Seducimi, o Spirito Santo, affinché io ami santamente.

Fortificami, o Spirito Santo, affinché io vegli santamente.

Custodiscimi, o Spirito Santo, affinché io non tradisca mai ciò che è Santo.

SANT’AGOSTINO

Frasi Magiche di un viaggio fantastico

Un viaggio di migliaia di miglia
inizia con il primo passo…
nella giusta direzione.

Puoi sentire il profumo dei fiori,
puoi gustare la frutta che cresce spontaneamente,
puoi ammirare la belleza del mare e delle montagne,
e milioni di stelle.
Esistono tanti bei posti al mondo
ma ci vuole l’attitudine giusta
per saperli apprezzare.

Ti ci vorrà una vita
prima di incontrare qualcuno che ti capisca
e che ti accetti per ciò che sei.
Alla fine, scoprirai che quel qualcuno eri tu.
Desideri sapere chi sei?
Ebbene, sei qualcuno che hai chiesto
di essere depositato sulla terra
per fare qualcosa d’importante per se stesso
che non avrebbe potuto fare da nessun altra parte,
in nessun altro momento.

Una nuovala non sa
perché si muove in una certa direzione
e a una certa velocità.
Segue un impulso, è lì che deve andare.
Ma il cielo conosce le ragioni e gli schemi
al di là delle nuvole, e anche tu li conoscerai,
quando ti librerai abbastanza in alto
per vedere oltre l’orizzonte.

Non basta fare la cosa giusta
per approdare ad un porto sicuro:
è altrettanto importante farla al momento giusto.
Tutto ha una sua precisa collocazione nella vita,
ed è sbagliato cercare di affrettare i tempi;
ma quando arriva il momento
bisogna essere pronti ad afferrarlo,
perché se lo si lascia sfuggire
potrebbe non ripresentarsi una seconda volta

(da Vela Bianca di Sergio Bambarén)