Tecnologia

Ieri sera, mentre uscivo dai tornelli di una stazione della metropolitano, odo lontano un pezzo di conversazione che faceva più o meno così: "Vedi cara l’h si usa per rendere dura la c, come nella parola chiesa"… faccio due passi verso la scala e mi trovo davanti una donna, di circa 45 anni con una bambina più o meno di 8 anni. Penso tra me e me che una brava mamma sta insegnando delle semplici regole di grammatica alla figlia… ma mentre salgo gli ultimi scalini sento continuare la signora che dice: "… quindi quando devi scrivere chiesa lo scriverai con la k…" … mi volto e noto che lei ha in mano un cellulare di ultima generazione e che sta spiegando alla figlia come scrivere un sms… sono rimasto allibito… mi sono domandando: ma a che punto siamo arrivati?

Proseguo sul filo della tecnologia perchè ieri sera sono andato a vedere una rappresentazione teatrale intitolata Bleccaut.
Il tutto si svolge in una tipica famiglia milanese, i signori Verdi Fritti, che immersa nella tecnologia, dal cellulare al pc passando per la WII, si trova ad essere senza luce, con i cell scarichi o non funzionanti e quindi devono ricominciare a interagire tra di loro.
Commedia molto bella, recitata molto bene e studiata con battute davvero esilarti sfiorando un assurdo che poi tanto assurdo, volendo ben guardare, non lo è.

Fioritura a più fasi

Settimana scorsa l’echinopsis ha fatto una fioritura ancor più strana.
Già erano 4 fiori, meno dell’exploit di giugno, ma la fioritura è stata in 3 giorni successivi.
La sera del 9 settembre è iniziata a sbocciare il primo fiore che si è completato all’alba della mattina successiva. La sera, quindi il 10, il primo fiore era già appassito e iniziavano a fiorire gli altri due al suo fianco per completarsi al mattino seguente. E la sera dell’11 c’è stata la iniziale fioritura del quarto e ultimo fiore.
La sequenza è stata molto bella e particolare ed è iniziata dal fiore più a Est, per proseguire con i due centrali chiudendosi con quello più a Ovest. La cosa non credo sia stata casuale… forse hanno seguito la "logica" del cammino del Sole, cioè da Est ad Ovest.

Le foto, in sequenza, le potete trovare sull’album pubblico oppure cliccando sulla foto sottostante.

Ho aggiunto una frase letta sabato mattina, dal vangelo di Luca, che mi è piaciuta molto:
"Non c’è albero buono che faccia frutti cattivi, né albero cattivo che faccia frutti buoni. Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dalle spine, né si vendemmia uva da un rovo."

Scelte…

Ieri sera ho visto il primo Hellboy… non un gran film ma secondo me con un grande significato finale… e la citazione mi ha lasciato una bella impressione e un buon pensiero.

"…Che cos’è che fa dell’Uomo un Uomo? forse le sue origini il modo in cui nasce alla vita? Sono le scelte che fa, non come comincia le cose ma come decide di finirle!…"

Sono le nostre scelte che ci fanno crescere, ci fanno fare la strada che abbiamo percorso, percorriamo e percorreremo.