Foto e foto

Ieri sera sono riuscito a caricare alcune foto che avevo in sospeso… me ne mancano ancora un po’ ma spero, almeno quelle dell’Etiopia, di finirle entro Natale.

Quelle qui sotto sono le ultime del viaggio in Svezia, del concerto di campane a Chiaravalle e, appunto, dell’Etiopia, in particolare delle due città dove ho vissuto questa esperienza, Addis Abeba e Dilla.

Tutti i post relativi alle varie foto sono recuperabili cliccando sul tag nell’archivio.

Svezia – Malmoe

Chiaravalle

Etiopia – Addis Abeba

Etiopia – Dilla

Ciao Rex

Pensavo di scrivere un post per ricordare i 40 anni della bomba di Piazza Fontana, per non dimenticare una strategia del terrore che ha ferito Milano e di cui non è stato trovato il colpevole, ma devo cambiare post per scrivere e ricordare, come fatto per Grigia, del cane di mio fratello, Rex, morto oggi pomeriggio mentre andava a passeggio.

Sono passati 12 anni da quando lo abbiamo trovato, il 24 novembre del 1997, nei giardini, abbandonato da qualcuno e mia cognata, allora moroso di mio fratello, lo ha preso in casa e accudito fino ad oggi.

Ora spero che sia con la Grigia, con cui era amore e odio quando veniva in casa da me, come è giusto che sia tra cane e gatto.

Non ho molte parole da aggiungere se non la sua foto

Rex
Novembre 1997 – 11 Dicembre 2009

Passo dopo passo

Questo ponte sono andato via con i ragazzi 17/20enni per un incontro particolare e scoprire delle persone meravigliose.
Vi lascio delle riflessioni che posso aiutare a prepararsi al Natale.

All’apparenza possono sembrare uguali nella loro "riflessione" semantica ma un’azione può far dipendere l’altra e quindi il capire qual’è quella più forte può far iniziare una cammino "mentale" o di "cuore" in direzioni diverse ma che dovrebbero poi confluire nella stessa direzione con lo stesso scopo.

Queste le frasi:
Seguire per Sentirsi Amato o Sentirsi Amato per Seguire

Dare Fiducia per "mettersi in gioco" o Mettersi in gioco per dare Fiducia

Sicuramente un’azione implica una "reazione" ma questa azione è prima un mio "movimento" o prima un "dono prezioso" che riceviamo? Cosa ci fa fare un "passo": la nostra voglia di "cambiare il mondo" o o è qualcuno che ci spinge a farlo?

Domande aperte per una riflessione che molto probabilmente non ha risposte certe se non nell’esperienza personale.

Un sorriso :)