Ostensione e altro

Ho tante cose da dire, da quelle più serie a quelle meno, e parto da quella più seria: Ostensione della Sindone.

Sabato, penultimo giorno di ostensione, nonché vigilia di Pentecose, mi sono recato a Torino per vedere il Sacro Lino. Sono state dette e scritte tante cose, tante le prove fatte per dimostrare se sia o non sia il sudario che accolse il corpo mortale del Cristo e quindi, se fosse quello, che l’immagine impressa sia quella della Risurrezione.
Credo che se uno, di qualsiasi credo religioso, si ferma a guardare quei "segni" sulla stoffa e si concentra su quel volto che appare ben chiaro nel mezzo, non può che rimanere meravigliato e attratto da qualcosa di inspiegabile che, nello stesso tempo, ti scombussola e ti da pace. E trovo le parole del Cardinal Poletto molto belle e pronfonde e rispecchiamo le mie sensazioni: il volto tumefatto e macchiato di sangue appare dolcissimo nella serena solennità della morte.

Ho fatto alcune foto, che si accodano a quelle che devo sistemare, e prometto che lo farò prima dell’estate.

Passando alle altre cose confermo che il volo di andata e ritorno per la Spagna è prenotato, quindi il primo di agosto inizierò quello che è un sogno da diversi anni: il cammino verso Santiago sulla via de la Plata.
Sto già studiando i vari posti dove mi fermerò ma credo che molto andrà a giornata perchè, il vivere da pellegrino, non prevede troppo un’organizzazione dettagliata le uniche certezze saranno la partenza, Salamanca, sperando di arrivare, dopo 16 giorni avendo percorso quasi 500km, a Santiago per poi fermarmi qualche giorno a Casa Leiras dal mio amico Andrea.

Ora finisco con le cose meno serie di cui faccio un sunto:
– il mio echinopsis ha fatto i primi due fiori della stagione il giorno della visita alla Sindone
– ora si prepara con una batteria di fiori per un totale di circa 50 fiori suddivisi nelle 4 piante
– le attività varie stanno finendo, tranne il teatro, e sono contento di come siano andate
– il 25 maggio si è celebrato il Towel Day.

Precisazione sul Towel Day: se avete visto qualcuno girare con un asciugamano non era per pazzo. Se poi questa persona, alzando il pollice al cielo, è scomparsa davanti a voi vi raccomando di una cosa: Don’t Panic!!!!
Beato colui che sarà in viaggio verso planetarie destinazioni, a me non è capitato neanche quest’anno :)

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